Comune di Gioiosa Marea

 

 

Gioiosa Marea  29 agosto ’08

                           

Con  un’azione congiunta fra l’Amministrazione comunale di Gioiosa Marea e la locale Stazione dei Carabinieri di Gioiosa Marea guidata dal Maresciallo Fazio, sotto il coordinamento della Compagnia Carabinieri di Patti guidata dal tenente Leuzzi, sono state denunciate due persone accusate di furto   aggravato, danneggiamento e reato continuato relativo  all’approvvigionamento idrico dall’acquedotto comunale.

Il tutto è stato accertato a seguito di diversi fatti verificatisi nel corso degli ultimi mesi, allorquando, i soggetti oggetto di denuncia, hanno manomesso ripetutamente i vari misuratori idrici collocati dal comune, i quali venivano danneggiati in modo tale da essere illeggibili. L’acqua così attinta dal civico acquedotto veniva utilizzata per scopi irrigui,  e non per usi domestici, così come peraltro disposto da una recente ordinanza sindacale, emanata per ridurre al minimo i consumi idrici sul territorio comunale in questi momenti di forte emergenza idrica dovuta alla siccità.

I denunciati, ignorando di essere oggetto di accurata azione di sorveglianza e monitoraggio, hanno continuato imperterriti la loro azione, senza alcun sospetto, fino al momento in cui sono stati loro contestati fatti oggetto di denuncia.

“ In questo momento di grave emergenza idrica, dovuta alle scarse precipitazioni invernali ed al perdurare dello stato di siccità – ha dichiarato il sindaco, Ignazio Spanò – siamo costretti a razionare l’erogazione dell’acqua in molte frazioni. Infatti tutte le falde idriche sono  ridotte alle minime portate, e quindi è necessario ridurre al minimo il consumo d’acqua e di conseguenza gli sprechi”.

“Per questo motivo – continua il primo cittadino – oltre all’emanazione di una ordinanza sindacale che vieta l’uso dell’acqua proveniente dal civico acquedotto per usi irrigui, e comunque per usi diversi da quello domestico, abbiamo intensificato i controlli  e gli accertamenti sul territorio. Da questa azione di monitoraggio, ancora in corso e che si protrarrà per i prossimi mesi, abbiamo accertato diverse infrazioni, e si è provveduto a sigillare e a sostituire svariati misuratori idrici, applicato le sanzioni previste per legge, ed abbiamo segnalato alle forze dell’ordine le infrazioni accertate”.

In questo contesto la collaborazione dell’Arma dei Carabinieri è indispensabile e necessaria per prevenire ogni azione che possa  recare danni e disservizi alla collettività.

“Concludo con un appello alla cittadinanza – ha dichiarato infine il Sindaco – invitandola ad utilizzare con parsimonia l’acqua, che è una risorsa preziosa e limitata”.

 

 

L’Ufficio Stampa