Comune di Gioiosa Marea
COMUNICATO STAMPA
Gioiosa Marea 17 febbraio ’06
OGGETTO: AGGIORNAMENTO
PIANO DELL’ASSETTO
IDROGEOLOGICO.-
L’Amministrazione
comunale di Gioiosa Marea ha provveduto ad inviare
all’Assessorato Regionale T. e Ambiente le osservazioni relative al PAI
(Piano dell’Assetto idrogeologico) in pubblicazione all’albo pretorio
comunale.
Come
risaputo, l’ARTA sta provvedendo a redigere il Piano Stralcio per l’assetto
idrogeologico sul territorio siciliano. Nel contesto di queste azioni, il comune di Gioiosa Marea ha
provveduto a formulare delle osservazioni relative allo stato di depauperamento
dei litorali ricadenti sul proprio territorio. Nelle
osservazioni redatte dal Comune,
viene messa in evidenza la precarietà dei litorali soggetti ad una forte
erosione, con danni gravi a strutture pubbliche e private.
Insieme
alle osservazioni, l’Amministrazione Comunale ha provveduto
ad allegare un recente Studio Geologico redatto da professionisti locali,
dalla stessa amministrazione incaricati, relativo alla “Individuazione
delle aree soggette a rischio idrogeologico nel territorio comunale di Gioiosa
Marea”.
In tale studio viene messa in particolare evidenza la pericolosità dei costoni rocciosi ricadenti a
ridosso della SS.113 in località Capo Skino.
Inoltre le osservazioni relative al PAI dell’Unità Fisiografica n° 20
- Capo d’Orlando Capo Calavà, mettono
in luce che, rispetto a quanto riportato negli elaborati progettuali inviati
dall’ARTA, lo stato di pericolosità e di depauperamento delle coste è
notevolmente peggiorato nel corso degli ultimi
anni, infatti la linea di costa rispetto all’ultimo rilievo relativo al 1998
è arretrata mediamente di oltre 20 metri.
Il
sindaco Spanò a tal proposito dichiara: “
Stiamo seguendo con particolare attenzione
gli aspetti relativi ai fenomeni erosivi dei litorali. Per questo le
osservazioni che stiamo presentando servono
a mettere in evidenza lo stato di
precarietà in cui si trovano alcuni
tratti del litorale gioiosano. Queste osservazioni serviranno all’ARTA a
redigere il Piano Stralcio dell’assetto idrogeologico, programmando gli
interventi necessari a superare l’attuale stato di emergenza in un’ottica di
pianificazione e programmazione complessiva degli interventi da attuare.
Abbiamo speso
notevoli risorse per dotarci di un’adeguata documentazione tecnica di
supporto, per far si che, vengano previsti ed attivati interventi risolutivi per
salvaguardare le spiagge, indispensabile strumento per l’economia locale e per
la salvaguardia del territorio e dell’ambiente.
Continua
il sindaco: “Agli sforzi che abbiamo
profuso come amministrazione comunale, purtroppo non corrisponde ad oggi
un’altrettanto impegno da parte di
enti ed istituzioni superiori per superare lo stato di emergenza e di pericolo
in cui si viene a trovare soprattutto il litorale di Capo Calavà e di Capo
Skino . Nel
mese di dicembre u.s. abbiamo richiesto la convocazione di una conferenza
di servizi ed un sopralluogo congiunto ai vari enti, per fronteggiare lo stato
di pericolo venutosi a creare a Capo Calavà. Ad oggi, solo il Dipartimento di Protezione
Civile di Messina ha provveduto ad effettuare un sopralluogo, mentre totalmente
assenti risultano tutti gli altri enti interpellati. Forse- aggiunge il
sindaco- nei giorni precedenti il 9
aprile ci sarà un improvvisa attivazione e si ricorderanno delle tante vertenze
aperte a cui finora nessuna istituzione ed ente ha dato concreto aiuto.
Per questo motivo
sto convocando nelle prossime
settimane una nuova conferenza di servizi per la valutazione tecnica
degli interventi necessari a
superare lo stato di emergenza, con la scorta di una progettazione redatta
dall’Amministrazione Comunale.
Il Sindaco
Ignazio Spanò