Comune di Gioiosa Marea
COMUNICATO
STAMPA
L’Ufficio Turistico del
comune di Gioiosa Marea comunica che tutti i giorni, dalle 9 alle 12, è
possibile visitare l’Antiquarium comunale “Gioiosa Guardia”. Il piccolo
museo, allestito nei locali dell’ex macello comunale, a cui si accede dalla
via Giuseppe Natoli Gatto, custodisce ceramiche, monete e monili, reperti
archeologici inediti, risalenti ad epoche
diverse, testimonianze delle civiltà che si sono succedute nel corso dei secoli
nello stesso sito, quello di Gioiosa Guardia, ubicato sul monte che sovrasta la
cittadina.
Su prenotazione presso
l’ufficio turistico ( tel. 0941 – 363323 – 363322– 363319) è
possibile visitare la sala espositiva in orari diversi e svolgere delle visite
guidate per gruppi.
Sempre
su prenotazione sono fruibili anche le Grotte del Tono, cavità naturali da cui
si accede dalla Marina, nei pressi della stazione. La grotta esplorabile
è formata da 3 vani collegati tra loro da corridoi e cunicoli.
All’interno della grotta abbondano le concrezioni dalle forme più strane e
belle, e le stalagmiti completano questa naturale bellezza. Una vecchia leggenda
giojosana narra che qualche centinaio di anni fa un gruppo di ingegnosi abitanti
di Giojosa Guardia vollero provare se le grotte di Contrada Urghi, alle
pendice del Monte di Guardia, fossero veramente collegate
- come si diceva nella Guardia di allora - con le grotte che sono alla
base del Monte Meliuso, tanto nel punto terminale di Ciappe di Tono, da cui
la grotta prende il nome, che in quello del Promontorio di Capo Calavà. Si dice
che i giojosani buttarono numerose palle di fieno nelle grotte e che poi
scesero alle Marine per aspettarne la comparsa. Pare che a distanza di qualche
giorno, tanto a largo della Spiaggia del Bove quanto a largo delle
Grotte della Marina, il fieno che venne buttato nelle cavità di Contrada Urghi
(che dall'intenso rumore d'acqua gorgeggiante che sale dagli incavi che tagliano
alcune sue rocce prende appunto il nome) affiorasse a galla.
Su prenotazione presso la
Parrocchia San Nicolò di Bari (INFO POINT: 0941- 301015) è anche possibile visitare il Museo Diocesano di Arte Sacra.
L’esposizione, variegato mosaico di testimonianze culturali, presenta antichi
scritti, arredi e paramenti sacri dei periodi più importanti della storia
religiosa e civile di Gioiosa Marea e Gioiosa Guardia.
Gioiosa Marea 11 agosto 2008
L’Ufficio Stampa